DA MARZO 2010 IL SERVIZIO E' STATO CEDUTO A CEM AMBIENTE
Il servizio comprende tutte le attività finalizzate alla raccolta, trasporto, smaltimento e/o recupero dei rifiuti solidi urbani prodotti sul territorio comunale, e alla pulizia delle aree pubbliche, sia manuale, sia meccanizzata. Nel servizio è inclusa la gestione della piattaforma ecologica, dove i cittadini e le utenze non domestiche possono conferire le tipologie di rifiuti che non sono oggetto della raccolta differenziata porta a porta. Quest’ultima è gestita per conto di ATOS dalla Cooperativa Castello, che utilizza per l’attività anche soggetti svantaggiati, mediante inserimenti lavorativi. Il servizio di raccolta differenziata porta a porta e di prelievo dei rifiuti dalla piattaforma ecologica è stato gestito fino a giugno 2008 da CEM Ambiente S.p.A., società della quale il Comune di Trezzo detiene una quota di partecipazione. Le attività di spazzamento manuale e meccanizzato sono invece svolte direttamente da ATOS con personale proprio.
La copertura dei costi del servizio è garantita dalla riscossione della TIA (Tariffa di Igiene Ambientale) direttamente dalle singole utenze; a tal fine ogni anno vengono emesse circa 6.000 fatture, con due scadenze di pagamento, la cui gestione è effettuata integralmente dagli uffici ATOS. Un elemento centrale di tutta l’attività di ATOS, ma in particolare del servizio di igiene ambientale, è lo sportello al pubblico, aperto 4 mattine la settimana e un pomeriggio, dove l’utente può trovare tutte le informazioni sul servizio, può presentare le denunce di utenza per il calcolo della TIA, prenotare i bidoni per la raccolta differenziata o effettuare il pagamento delle fatture. A questo proposito, i sistemi di pagamento offerti da ATOS sono il bollettino postale (dal 2008 interamente precompilato), il bonifico bancario (per importi superiori a 500 euro), il pagamento on-line mediante carta di credito (attivo da luglio 2008) e direttamente presso lo sportello con tessera Pagobancomat. È inoltre possibile attivare l’addebito permanente in conto corrente (RID).
PRECISAZIONI RIMBORSO IVA SULLA TIA DAL 2005 AL 2009
dicembre 2009
ATOS informa gli utenti che stanno portando allo sportello le richieste di rimborso dell’IVA sulla TIA, a seguito della sentenza 238/2009 della Corte Costituzionale che, in attesa di linee guida ministeriali, non può fare altro che protocollare e raccogliere la documentazione consegnata. ATOS applicherà la legge quando e se ci sarà. Attualmente siamo solo in presenza di una sentenza, non di una legge. Inoltre come si legge anche in un comunicato del Comune di Trezzo sull'Adda, è necessario assolvere comunque il pagamento della tassa per il 2009, ricordando che il mancato pagamento è perseguibile legalmente. Da gennaio 2010 Atos srl procederà all'incasso delle fatture non pagate mediante cartelle esattoriali. Infine sarà premura dell'Amministrazione e di ATOS informare tempestivamente tutti i cittadini sulle procedure da adottare per eventuali rimborsi, qualora lo Stato indichi l'iter da seguire.
Modulistica TIA ...